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Amore inverso
Francesca Panzacchi

Amore inverso Prezzo del libro 12,00
Amore inverso Prezzo dell'Ebook 4,49 Oppure scaricalo da

Chi è l’uomo che la tiene prigioniera nella sua casa?
Che cosa di tanto simile all’amore, li lega?
Fino a che punto può arrivare pur di riottenere la propria libertà?
Per dare una risposta a ognuna di queste domande, Sveva attraverserà il confine con la propria metà oscura e scoprirà che forse non vorrà più tornare indietro.

Primo capitolo

PROLOGO



Prima di uscire

– Allora come vanno le cose con Matteo? – chiese Sara.
Sveva non rispose subito. Buttò lo sguardo fuori dalla finestra e lo lasciò vagare fra le prime luci della sera.
– Vanno bene direi, lui è sempre molto gentile, accondiscendente. E prevedibile.
Sara sorrise. Conosceva bene la sua amica.
– Siete così belli insieme, lo dicono tutti. Non è un male essere affidabili Sveva e poi… è innamorato perso di te, si vede benissimo.
– Stiamo insieme da poco.
– Insomma tu non lo ami – concluse Sara.
Ancora una volta Sveva non rispose. Si avvicinò allo specchio e fece scivolare il gloss lungo il contorno delle labbra.
Indossava un vestito corto e bianco, con un’ampia apertura sulle spalle. Si raccolse i capelli in alto per valorizzare la scollatura, lasciando libere solo alcune ciocche a incorniciarle il viso.
Si guardò di nuovo allo specchio, con un certo compiacimento.
– Dai che facciamo tardi! – esclamò Sara mentre prendeva la borsa e le chiavi della macchina.
– Sono pronta – rispose Sveva.
Poco dopo erano a bordo della Mini Cooper di Sara dirette al solito bar per l’aperitivo.
– Vogliamo scommettere che Matteo è già arrivato? – disse Sara.
– È sempre così maledettamente puntuale.
Le due ragazze risero.
Impiegarono qualche minuto per trovare parcheggio e quando poi entrarono nel locale trovarono Matteo e Cristian pronti ad accoglierle.
– Sei stupenda – sussurrò Matteo all’orecchio di Sveva. Lei gli sorrise e ordinò uno spritz.
Anche Matteo aveva un aspetto gradevole, curato e impeccabile. Un viso spigoloso, i capelli tagliati all’ultima moda ma senza eccessi, i vestiti griffati. Un fisico asciutto e sportivo di chi si concede poco ai piaceri della tavola. Sveva odiava la sua disciplina, però le piacevano i modi eleganti ma non ostentati da ragazzo di buona famiglia. Figlio di un medico e di un’insegnante di matematica, Matteo era iscritto al secondo anno di Medicina e aveva tutto il suo futuro già dettagliatamente pianificato dai genitori. Giocava a tennis due volte a settimana, usciva con Sveva il martedì pomeriggio e il giovedì sera, mentre gli altri giorni erano assorbiti interamente dallo studio. Passavano insieme anche il fine settimana e spesso la domenica pranzavano dai suoi. Ogni volta sua madre faceva preparare le lasagne alla domestica spacciandole per sue. Lo sapevano tutti, ma lei amava recitare il ruolo della padrona di casa perfetta.
Sveva si era ritrovata incasellata in questa routine quasi senza accorgersene. Lei e Matteo stavano insieme da poco ma sembrava che dal loro primo incontro fosse trascorso un tempo infinito e non quantificabile. Lui, il fidanzato che tutte avrebbero voluto. Lei, la ragazza più bella e dolce che si potesse desiderare. Era dunque tutta lì la vita? Negli aperitivi in centro, nei regali costosi, nei week-end al mare? Era quello l’amore? E poi sarebbe durato… così com’era adesso, sempre uguale a se stesso? Oppure un giorno lui avrebbe rivolto quelle stesse attenzioni a qualcun’altra? Qualcuna prevedibile quanto lui, magari una collega universitaria con la sua stessa ambizione. Matteo era totalmente disinteressato al lavoro di Sveva. Lei sospettava che non lo considerasse nemmeno un vero lavoro. Non leggeva le sue storie, buttava solo uno sguardo distratto sui suoi articoli, di tanto in tanto. Forse era questa l’unica cosa che Sveva non poteva proprio perdonargli: la faceva sentire una come tante. La fidanzata perfetta che poteva essere sostituita in qualunque momento da un’altra fidanzata perfetta. Non perché l’altra fosse necessariamente migliore, ma solo perché nuova e sconosciuta.
Sveva era convinta che Matteo non volesse lei, ma una ragazza come lei. Davvero poteva bastarle?

– Andiamo alla Baia delle stelle allora? Stasera c’è l’inaugurazione – disse Cristian che era già al secondo giro di Negroni.
– Ma Marco non viene? – chiese Matteo.
– Ci raggiunge dopo – disse Sara – L’ho fatto mettere in lista.
– Sei silenziosa stasera amore – disse Matteo rivolgendosi a Sveva.
– No, no è che ho una storia in testa e…
– Ma come devo fare con te Sveva! Sei sempre nel tuo mondo – la rimproverò.
Sveva scrollò le spalle e gli lanciò un’occhiata piena di d’odio, ma lui non se ne accorse.

Anno pubblicazione

2017

Pagine

200

Formato

14x20

ISBN

978-88-6810-319-4

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